Albero della macedonia

Lettera di saluto a Monticelli Pavese

 Quando  6 anni fa siamo arrivati a Monticelli  Pavese eravamo già convinti che la convivenza tra famiglie di etnia e religione diverse fosse possibile. Abbiamo sempre considerato “l'altro” come persona  e non in base alle sue origini, al colore della pelle, alla cultura e alla fede.

Per noi l'accoglienza e la condivisione sono valori fondamentali della vita e quindi anche della  nostra esperienza, della nostra vita insieme con e per i nostri figli.

Non è sempre stato facile far capire le ragioni della nostra scelta a carattere volontario, nella quale ogni giorno abbiamo dovuto affrontare fatiche e difficoltà. La domanda che ci è stata fatta più frequentemente è stata : " Ma chi ve lo ha fatto fare?" Questa la risposta che abbiamo sempre dato: "Perchè no?"

Se ci confrontiamo con tante altre persone del momento storico attuale, in ogni parte del mondo, non possiamo fare altro che riconoscere di essere molto fortunati. Siamo sani, abbiamo una casa, dei figli, un istruzione, degli amici e viviamo in un paese che non è in guerra.

E allora.... come poter pensare di volersi chiudere nel proprio nucleo famigliare, nel proprio mondo e non mettere a disposizione le nostre capacità, le nostre " ricchezze"?

Per far questo abbiamo scelto di dedicarci a dei bambini ai quali potessimo restituire tanto di quello che abbiamo ricevuto sotto forma di cura, sostegno affettivo, sostegno etico e morale.

Forse perchè speriamo molto nei bambini ...che saranno gli adulti del domani e potranno costruire un mondo nuovo, diverso, più solidale.

La nostra esperienza di vita è sicuramente più faticosa e meno "sicura" ma libera, piena e in linea con le parole che Gesù ci ha lasciato nel comandamento dell'Amore e nel seguente versetto: “Qualunque cosa avete fatto ai più piccoli, lo avete fatto a meMt 25,40

Anche ill Corano recita: "O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda." (Sura 49)e ancora...."Restituite agli orfani i beni loro e non scambiate il buono con il cattivo, né confondete i loro beni coi vostri........attingetevi per nutrirli e vestirli e rivolgete loro parole gentili." (Sura 4)

Ora, giunti alla fine della nostra esperienza Monticellese, siamo sempre più convinti del nostro stile di vita e i valori descritti restano le fondamenta della nostra comunità.

Cogliamo l'occasione per ringraziare tutte le persone che abbiamo trovato sul nostro cammino. Quelle che ci hanno ostacolato e a volte criticato ...per averci dato la possibilità di riflettere e di migliorare; quelle che ci hanno aiutato ed hanno collaborato con noi......  per averci sostenuto nel nostro difficile compito.

Vi invitiamo tutti a venirci a trovare nella nostra nuova sede di Zinasco Nuovo in Via Ferrari 1, ma nel frattempo vi aspettiamo:

 

SABATO  4 GIUGNO DALLE 18:00

A MONTICELLI, IN FRAZIONE FUMAGALLO 8

PER  UN SALUTO DI PERSONA ED UN APERITIVO

 

Margherita con Beppe Fatima con Mustapha

 

e tutti i bambini de "L'albero della macedonia"